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Tessa Capponi Borawsca
Fabio Cavallucci
Wojciech Ponikiewski
Riccardo Guariglia
Massimo Listri
Marta Herling
Vittorio Hemsi
Jas Gawronski
Carla Melchior
Vittorio Sgarbi
Alessandra Pugliese
Luigi Mattirolo
Pierluigi Coppola
Patrizia Sardo
Gelasio Gaetani d'Aragona Lovatelli
Justyna Szymanska
Aleksandra Furmankiewicz
Lucio de Caprariis
Teobaldo Fortunato
Costantino Lo Presti
 

Calendario 2014

Fine ottobre 2013, Museo Nazionale di Varsavia grande festa per la presentazione del Calendario Di Meo 2014, in contemporanea alla mostra del Guercino.

Ah! Varsavia, come mai? e non piuttosto..... che è anche una bella città.

Domanda d'obbligo per nulla noiosa, anzi molto gradita in realtà, perché mi consente un piccolo e gratificante esercizio di sapere.

Dei paesi usciti dalla dura dittatura sovietica durata cinquant'anni, la Polonia, grazie alla responsabile e lungimirante azione delle forze politiche in unione con le potenti organizzazioni sindacali, all'uso intelligente dei fondi europei, è il solo ad aver raggiunto una invidiabile situazione economica, attirando anche l'intervento di importanti holding internazionali, che hanno contribuito ad un sano e notevole sviluppo. Basti pensare alle imprese italiane presenti in questa nazione, tra le più importanti e dinamiche nella nostra economia: Fiat, Ferrero, Mapei, Bombassei, Merloni, Marcegaglia.

Varsavia è il cuore di una nazione ricca di storia, vissuta, lo sappiamo bene, con intensa, ammirevole e drammatica passione; di amore per la cultura, per la natura: una città proiettata nel futuro ma non immemore della tradizione del passato, aperta alle ricerche più attente e dinamiche dell'avanguardia artistica, sede appunto di belle ed interessanti gallerie.

Non abbiate timore dinanzi ai nomi polacchi così difficili da comprendere e pronunciare: a Varsavia l'inglese è ben compreso e parlato.

Alla Polonia è anche legato il ricordo, molto caro a noi napoletani, di Gustav Herling, che da Napoli ha sempre, con le sue opere, tenuta accesa la fiamma della speranza e della libertà nella sua terra natia. Ed è proprio Marta Herling che ricorda il rapporto di intensa passione di suo padre con la Polonia.

Wojciech Ponikiewski, ambasciatore di Polonia in Italia, offre una testimonianza dell’attuale situazione culturale e politica e dei progetti che mirano ad una sempre maggiore affermazione economica del suo paese.

Tessa Capponi Borawska, da trenta anni cittadina polacca, docente universitaria e antropologa della cucina, ci suggerisce i piatti della tradizione, da assaggiare assolutamente, ed i migliori ristoranti di Varsavia.

Fabio Cavallucci, direttore del Centro per l'Arte contemporanea del Castello Ujazdowski, ci guida tra le gallerie, e i luoghi più affascinanti e curiosi della città.

Varsavia è una città giovane, che ha voglia di divertirsi; troveremo tanti locali dove si fa musica, discoteche affollate, caffè molto accoglienti, teatrini d'avanguardia accanto agli spazi tradizionali. Luigi Martirolo, da anni a Varsavia per ragioni di lavoro e da giovane molto attento a scoprire i luoghi by night più interessanti, consiglia i locali divertenti del momento.

Teobaldo Fortunato giornalista e storico dell'arte che vive tra l'Italia e la Polonia ci fa entrare in alcune dimore storiche come Walevize, Nieborow, Palazzo Poznanski, Villa Herbst, Oporow situate a poca distanza da Varsavia e perfettamente conservate.

E’ sempre con noi, come da tradizione, Patrizia Sardo pronta a dare tutte le indicazioni per voli, alberghi e prenotazioni.

C'è anche un altro amico che ci sarà vicino in questo tour a Varsavia, Massimo Listri che, ancora una volta con grande entusiasmo, ha dato la sua preziosa disponibilità a ritrarre luoghi e monumenti di Varsavia che ricordano l'influenza dell'arte italiana nel corso dei secoli: solo che per Massimo bisogna attendere la sera della festa per vedere il suo bellissimo calendario polacco, con i contributi di Vittorio Sgardi e di Riccardo Guariglia, ambasciatore d’Italia a Varsavia.

Infine, un grazie agli sponsor che con la loro preziosa disponibilità e partecipazione hanno reso possibile la realizzazione del Calendario 2014, ancora più prestigioso grazie alla presenza dei loro marchi.

Generoso Di Meo


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